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Come scegliere gli sci giusti

Come fare a capire che lunghezza e larghezza devono avere gli sci? Una guida per sapere quali sono gli sci più adatti.

Eccoci, ci siamo, è giunto il momento, quest’anno rinnovo o mi accingo ad acquistare il mio primo paio di sci… da dove inizio, però? Quali regole seguire e che consigli ascoltare? Facciamo chiarezza, o almeno proviamo, in un mondo sempre molto attento all’evoluzione tecnologica e al rendere “smart” le tecnologie in modo da rendere sempre migliore ed immediata l’esperienza sportiva.

Ancora prima di iniziare a snocciolare nozioni e tecnicità, è bene porsi all’argomento con estrema semplicità e onestà sulle proprie pregresse esperienze e sul proprio livello di sciata: ne risulterà più semplice la scelta coadiuvata da un aiuto mirato in base alle proprie caratteristiche di sciatore.

Come scegliere gli sci giusti: tipologie di sciatori

Dividiamo il mondo degli sciatori in grandi macro categorie:

  1. Neofita
  2. In evoluzione (intermedio)
  3. Esperto
  4. Agonista
  5. New School

Guida alla scelta degli sci: il neofita

Il neofita deve attenersi a delle semplici ma essenziali regole: ad oggi le aziende rendono accessibili i prodotti di ingresso con strutture simili (costruzioni fibertech e profili cap) a valori di prezzo che poco si distaccano l’uno dall’ altro. 

La scelta si concentra sulla fisicità dell’individuo, con delle altezze che possono variare fra il mento e l’altezza effettiva della persona nel caso la fisicità sia piuttosto importante (anche in questo segmento la donna ha delle linee dedicate, non solo a livello cromatico, trovando delle costruzioni più leggere e dei sistemi di attacchi con molle che partono da valori DIN più bassi).

Guida alla scelta degli sci: lo sciatore in evoluzione

Lo sciatore in evoluzione (intermedio) è solito praticare questo sport in modo sporadico, avendo a disposizione circa una settimana all’anno di pratica, dove l’utilizzo dell’attrezzo deve preferire la comodità e la sicurezza alla performance. Le strutture dei prodotti sono quasi sempre fibertech con anime (parte centrale dello sci) woodcore

I profili totalmente cap degli sci entry level lasciano spazio (nella zona della spatola) a profili partial sidewall per ottimizzare la sicurezza laddove i pendii si fanno maggiormente ripidi e lo sci necessita di maggior presa pur lasciando spatola e coda libere di torcere senza richiedere troppi sforzi all’utente. Rimangono le indicazioni di scelta per le altezze identiche a quelle per il neofita.

Guida alla scelta degli sci: lo sciatore esperto

Lo sciatore esperto ha quasi sempre già avuto degli sci propri e, spesso, è già indirizzato su marchi o su esperienze personali. Con lui si possono intavolare discussioni tecniche facendo attenzione a non finire su tecnicismi futili e poco utili a capire le reali differenze di valori fra un prodotto e l’altro.

La polivalenza è infatti ancora la parola d’ordine di queste categorie, dove allround e allmoutain dividono l’utente che scia unicamente in pista e quello che ama, all’occorrenza, un prodotto (simile ai suv delle auto) adatto ad ogni pendio e ad ogni condizione di neve, vantando dei pattini più abbondanti tanto da galleggiare sulla neve riportata, smossa o fresca che possiamo incontrare.

Le offerte tecnologiche delle aziende derivano direttamente dalla ricerca e dallo sviluppo, dove innovazione fa rima con “materiali” sempre più leggeri e sopportabili ai piedi di uno sciatore che vuole godersi senza troppo stress le giornate di sci.

A costruzione in legno (sandwich) e a profili sidewall sono abbinati materiali che aumentano la resistenza torsionale delle aste, lasciandone invariate le proprietà di flessione naturale del legno. Spesso fanno la loro comparsa su questi sci dei sistemi antivibranti e dei materiali che rendono docili e stabili le reazioni che i legni hanno alle asperità del terreno che di volta in volta vanno ad affrontare

Con qualche accortezza in più, dando uno sguardo ai raggi di curvatura (sempre presenti stampati sugli shape delle aste) si possono scegliere misure al mento se si vogliono dei polivalenti con propensione al giro sul corto, aumentandone brio e divertimento; allungandone le proporzioni (arrivando massimo alla propria altezza) si otterranno sci più stabili e con una propensione alla curva a più ampio respiro, garantendo una resa migliore a velocità più elevate.

Guida alla scelta degli sci: l’agonista

L’Agonista o lo sciatore TOP spesso arriva dal mondo racing o comunque ha una buona preparazione fisica di base che, unita alla tecnica (che diamo per scontato) porta ad una scelta mirata e specifica. Fino a qualche anno fa, il discorso era imperniato attorno ai modelli “addolciti” rispetto agli sci da gara da salom e da gigante. 

Nelle ultime stagioni fioriscono le offerte Short turn e Long turn che si staccano dai modelli Gara e mixano geometrie che rendono gli sci “specifici” ma allo stesso tempo con le dovute accortezze, anche più gestibili variando le sequenze di curve e la difficoltà dei pendii.

La richiesta crescente dello sci che faccia un po’ tutto ha portato le aziende a creare (sulle stesse costruzioni racing) modelli che assicurano raggi sempre vicini ai 15 metri e offrono anche in questa categoria la fatidica polivalenza che spesso si va cercando.

Rimanendo in ottica Gigante e Slalom (nei modelli master presenti in rastrelliera) le misure e le scelte devono essere fatte previa valutazione con gli esperti nei negozi valutando le proporzioni fisiche di volta in volta.

Guida alla scelta degli sci: News School

New School rappresenta quella fascia di sciatori e sciatrici che decide di vivere le esperienze sulla neve in modo convenzionale (pista) ma con attrezzi iperdivertenti o che decide di buttarsi e assaporare la montagna su percorsi non battuti, siano essi boschetti, sottoseggiovia o canaloni innevati.

In questo mondo, le grandi categorie sono il Freestyle, figlio delle evoluzioni e del park, e il Freeride. Gli utenti (spesso il pubblico più giovane) si concentrano intorno a dei modelli twintip che assicurino una fruibilità delle aste anche in caso di atterraggio dai salti in switch.

Per il Freeride, non basterebbe un capitolo a parte: mondo che strizza l’occhio al Touring (di derivazione sci alpinistica) necessita di considerazioni di base (se si fa o meno risalita) in modo da settare i prodotti con attacchi che consentano la risalita con le pelli di foca.

In generale, per essere sempre certi di fare la scelta giusta, è bene chiedere consiglio al team di DF Sport Specialist, che potrà fornire supporto anche quando arriverà il momento di occuparsi della manutenzione degli sci

DF SPORT SPECIALIST
11 Febbraio 2019
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