EXTRA 10% E SPEDIZIONE GRATUITA FINO AL 12 DICEMBRE
Sport in viaggio

Apertura impianti sciistici, quali sono le piste da sci più belle d'Italia?

Sciare in Italia è meraviglioso e queste sette piste da sci non potranno che confermarlo

L’arrivo della stagione invernale può significare tante cose diverse a seconda dei punti di vista: c’è chi la apprezza per la possibilità di indossare di nuovo sciarpe e cappelli, chi per la sensazione di stare sotto il piumone a guardare una serie TV con una tazza fumante di cioccolata calda tra le mani, chi per il sopraggiungere della neve e di tutto ciò che ne consegue: per esempio, la riapertura degli impianti sciistici

In Italia ci sono parecchie piste da sci degne di considerazione, sia per il valore degli impianti sia per la bellezza dei paesaggi circostanti. Fare una classifica del miglior posto per sciare in Italia rappresenta però una sfida piuttosto ardita perché, come accade un po’ per tutto il resto nella vita, essere oggettivi non è mai semplice. Una località sciistica potrebbe essere la preferita di qualcuno per i suoi colori, per la posizione o per un fattore emotivo: si potrebbe trattare della pista da sci che si frequentava da bambini e in questo caso i ricordi influenzano molto il perché quella sia la località migliore in assoluto per sciare. Provando a fare un breve elenco, suggeriamo 7 piste da sci da tenere assolutamente in considerazione per la stagione sciistica invernale 2018-2019

 

1. Olympia delle Tofane, Cortina d’Ampezzo

Questa pista da sci è caratterizzata da un tracciato che riesce a dare agli sportivi di tutte le età e livello grandissime soddisfazioni. L’itinerario che parte dal rifugio Pomedes si articola in grandi curve, pareti verticali e muri ripidi e un paesaggio che suscita emozioni a ogni discesa libera. Si tratta, tra l’altro, di una delle poche piste sulle Alpi a correre sempre al sole. Proprio qui, grandi nomi hanno fatto la storia dello sci, come Toni Sailer, con la sua vittoria all’Olimpiade invernale del 1956, e Kristian Ghedina, che ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, nel 1990. 

2. Leonardo David Special, Gressoney-Saint-Jean

Il nome di questa pista da sci è una dedica allo sciatore valdostano scomparso nel 1985. Qualche anno fa è stata eletta dalla rivista “Sci” come la pista da sci più bella dell’arco alpino. È la preferita per gli sportivi che non vogliono sciare su piste banali e la sua parte inferiore è stata più di una volta la sede di importanti gare di slalom. È nata dall’unione di due tracciati e scende dalla stazione a monte della seggiovia Weissmatten con continui cambi di ritmo. L’illuminazione notturna della stazione intermedia la rende una delle piste da sci migliori tra quelle aperte anche al buio

3. Thoeni, Chiesa Valmalenco

Una pista difficile, che accoglie i visitatori all’ingresso con il seguente cartello “Attenzione. Pista per veri professionisti. Fate attenzione. Si declina ogni responsabilità”. Dalla pista, raggiungibile in meno di 3 ore da Milano, si possono ammirare le montagne circostanti e bellissimi boschi di larici. Pe quanto riguarda il tracciato, dopo un brevissimo falsopiano che affianca la stazione dell’impianto sciistico, segue un muro, al quale si alternano con ordine un falsopiano che costeggia un lago ghiacciato, e due muri, uno che vira verso destra, l’altro verso sinistra. La parte più impegnativa è il muro finale, abbastanza lungo, con pendenza elevata, molto spesso ghiacciato. La pista termina a Dosso dei Vetti, a 1918 metri di altezza.  

4. Ventina, Breuil-Cervinia

Dodici chilometri di pista da sci immersa tra le montagne più belle delle Alpi occidentali, con il Cervino sotto gli occhi e il Monte Bianco e il Gran Paradiso sullo sfondo. I momenti migliori per godersi la discesa sugli sci sono al mattino, con la prima corsa degli impianti quando la pista è deserta e si può vivere al massimo la propria prestazione sugli sci, e al tramonto, quando le gobbe che si sono formate sulla neve durante il giorno rallentano un po’ l’andatura, ma non rovinano assolutamente l’atmosfera. Le prime curve si trovano a quota 3.500 metri

5. Fiemme e Fassa, Marcialonga

Questa pista da sci è consigliata per gli amanti dello sci di fondo: non a caso, è la sede di una storica competizione di sci di fondo che si svolge ogni anno tra Moena e Predazzo a fine gennaio. Con i suoi abeti rossi, prati bianchi e paesaggi mozzafiato, il tracciato della pista Marcialonga rappresenta un’esperienza da vivere almeno una volta, anche se non si è dei veri professionisti in questa disciplina. Il tracciato può essere percorso non solo sugli sci, ma anche con le racchette da neve

 

6. Mottolino Fun Mountain, Livigno

Un comprensorio sciistico nel paese di Livigno, in Alta Valtellina, che d’estate è un bike park con nove percorsi di difficoltà diverse, mentre d’inverno è uno snowpark, con aree destinate al divertimento e due rifugi. Il Fun Mountain è caratterizzato da un’attività molto particolare, il Freeride Cross. Di cosa si tratta? Di una disciplina completamente nuova che ha messo insieme lo stile libero degli ostacoli naturali, che in genere si trovano nel fuori pista, ai percorsi seriali tipici di snowboard e ski cross. Il Freeride Cross è formato quindi da un percorso ricco di ostacoli – paraboliche, salti laterali, step up - sul tracciato di un terreno che mantiene la caratteristiche dell’ambiente naturale. Un tracciato pensato per diversi livelli di riding, principalmente per far divertire, mescolando l’adrenalina di un cross all’emozione di poter sperimentare la montagna più vera, con le sue curve polverose e i paesaggi mozzafiato.  

7. Santa Cristina, Val Gardena

Una pista da sci che parte ad altitudine di 2254 metri e scende fino a Santa Cristina, località situata nel cuore della Val Gardena. È proprio qui che si svolge ogni anno la Coppa del mondo di discesa libera. Le ripide pendenze fanno sì che il tracciato, delimitato da un serie di muri, dia allo sciatore la possibilità di prendere grande velocità. Anche in questo caso, il consiglio è di percorrerla al mattino, quando le masse di sciatori non sono ancora arrivate e si può godere anche di scenari che diventano ancor più spettacolari con le prime luci dell'alba. 

In attesa di provare una di queste piste da sci incastonate tra i monti più belli del nostro Paese, meglio verificare se si è provvisti di tutta l’attrezzatura necessaria per lo sci o se serve qualche nuovo indumento per affrontare al meglio questo sport invernale

DF SPORT SPECIALIST
27 Novembre 2018
Articoli correlati
Consigli

I regali di Natale perfetti per chi ama lo sport

Ognuno di noi ha un amico o un’amica appassionato di sport: ecco alcune idee consigliate per il prossimo Natale

Tutorial

Esercizi per prepararsi allo sci: cosa sapere sulla presciistica

La ginnastica presciistica è il modo più funzionale per prepararsi allo sci: qualche consiglio sul tipo di allenamento che si può fare a casa o all'aperto

Articoli recenti
Consigli

I regali di Natale perfetti per chi ama lo sport

12 Dicembre 2018 | DF Sport Specialist

Tutorial

Sport all'aperto in inverno: 5 regole d'oro

10 Dicembre 2018 | DF Sport Specialist

Prossimi appuntamenti

Resta in attesa stiamo elaborando il tuo ordine