Ritmo circadiano: come cambia l'orologio biologico con l'allenamento
 
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Ritmo circadiano: come cambia l'orologio biologico con l'allenamento

I processi fisiologici sono sincronizzati con il ciclo giorno-notte che influenza il ritmo sonno-veglia e la produzione di ormoni. Si tratta del ritmo circadiano, che permette di vivere al meglio le nostre giornate e può essere influenzato positivamente dall'allenamento mattuttino.

Cos'è il ritmo circadiano e perché l'orario dell'allenamento è importante

I ritmi circadiani (dal latino “circa diem” letteralmente “intorno al giorno”) sono cicli di 24 ore che regolano molti processi fisiologici, tra cui:

  • temperatura corporea,
  • pressione sanguigna,
  • frequenza cardiaca,
  • ormoni,
  • metabolismo.

Tutto ciò dipende dall’ambiente che ci circonda, soprattutto dal ciclo giorno/notte o luce/buio. Serve quindi a favorire un sonno salutare e ristoratore e, al contrario, può causare insonnia e malattie come diabete e obesità e cardiocircolatorie. L'esercizio fisico è determinante per regolare al meglio il ritmo. Ci sono vari studi che dimostrano come l’attività fisica possa sincronizzare l’orologio biologico a seconda dell’ora del giorno o della sera in cui viene praticata. 

Ritmo circadiano: come funzionano le nostre giornate

Al mattino, dopo il sonno notturno, il corpo si risveglia terminando la produzione di melatonina (ormone del sonno) e aumentano i livelli di cortisolo e testosterone, per poter affrontare la nuova giornata con energia.

Un'abbondante colazione ricca di frutta e cereali è molto importante. Questo è il momento migliore per svolgere le attività più impegnative della giornata, fino alla pausa pranzo. In questa fase c'è anche una maggiore predisposizione del nostro corpo a trasformare gli acidi grassi in energia, infatti per dimagrire è più utile allenarsi al mattino.

Nelle ore serali il nostro organismo si prepara al riposo, quindi è importante smaltire le scorie e  non è indicato dedicarsi ad attività impegnative, faticose o stressanti. Sincronizzare i bioritmi con la naturale alternanza di luce e buio sarebbe l'ideale per mantenere l'organismo in salute.

Qual è l’ora migliore per allenarsi?

Al mattino o nella pausa pranzo è l’ideale allenarsi perché lo spostamento del nostro orologio biologico non ha un impatto sul sonno e si ha tutta la giornata per recuperare il ritmo giusto. Al mattino il corpo è anche riposato e pieno di energie e permette di concentrarsi meglio e stare bene. Quando si va in palestra dopo il lavoro si potrebbero avere dei problemi di insonnia perché l’attività fisica stimola la produzione di adrenalina. Certo è che piuttosto che rinunciare a muoversi, meglio comunque andare in palestra la sera, magari aspettando due ore dopo l'allenamento prima di coricarsi.

Il consiglio per tutti è quindi quello di prestare più attenzione al tuo orologio interno per avere un maggiore controllo sull'ora in cui ci si sveglia, si mangia, ci si allena, si dorme o qualunque altra si faccia durante la giornata.

DF SPORT SPECIALIST
16 Agosto 2022
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