Faster Than Death Run Party: com'è andata

Faster Than Death Run Party: com'è andata

Immagina un sabato pomeriggio di maggio, un parcheggio sopraelevato trasformato in Village, musica che arriva già dalle scale, e quasi duecento persone con le scarpe da corsa ai piedi impazienti di divertirsi e vivere un’esperienza. Non una gara. Non un allenamento. Qualcosa di più. Difficile da spiegare a chi non c'era, ma ci proviamo.
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Un evento running, al di fuori della solita corsa

Non capita spesso che un parcheggio sopraelevato diventi il posto in cui vorresti stare un sabato pomeriggio. Eppure sabato 16 maggio, in via Palmanova a Milano, è andata esattamente così.

Dalle 14:30 in poi il Village del Faster Than Death Run Party, evento organizzato da DF Sport Specialist, ha cominciato a riempirsi: runner di ogni livello, età diverse, provenienze diverse, accomunati dalla stessa passione. L'atmosfera era quella giusta, rilassata ma viva, con DJ Aladyn e Francesco Quarna di Radio Deejay in consolle e Florencia al microfono a tenere i fili della giornata.

Gli stand erano quelli di Mizuno, Suunto, UYN e Rock Experience per Runnoween, con l'area ristoro di Named e le spine di Birra Gaia. Avere brand tecnici di primo livello tutti nello stesso posto, con persone preparate e disponibili a far provare i prodotti e rispondere a qualsiasi domanda, non è una cosa che capita tutti i giorni. Per chi ama il running il village era già di per sé un ottimo motivo per esserci.

Il pacco gara: la GymBag di DF Sport Specialist

Vogliamo parlare del rituale del pacco gara? La GymBag firmata DF Sport Specialist conteneva la t-shirt tecnica Mizuno, in un tessuto morbido e traspirante pensato per il multi-sport: quella che metti per allenarti e che dopo un po' diventa la tua preferita. Poi tutta la gamma Named Sport: borraccia, Hydra Gel, HydraFit, Race Fuel Bar e il 100% Whey Protein Shake - in pratica tutto quello che serve per gestire una corsa, dalla preparazione al recupero. E per i primi 150 un extra non da poco: lo scaldacollo UYN in Texlyte Nano, materiale traspirante, repellente all'umidità e ipoallergenico, con un design ergonomico che funziona sia per correre sia per altri usi, compatibile con il casco. Il tipo di accessorio che una volta provato diventa indispensabile.

Agli stand: un pomeriggio per provare, toccare, chiedere

Uno dei tanti motivi per cui vale la pena venire a un evento come questo è che hai a disposizione prodotti che di solito vedi solo online o sul bancone di un negozio e provarli davvero, fare domande a chi li conosce bene e confrontarti con altri runner.

Mizuno - le Neo Zen 2 ai piedi di (quasi) tutti

L'igloo Mizuno è stato probabilmente il punto più frequentato del Village, e non a caso: praticamente tutti i partecipanti hanno potuto calzare le scarope running Mizuno Neo Zen 2 e portarle direttamente sul percorso del Parco Lambro. Una shoe test vera, non solo una passeggiata tra gli stand.

Il feedback raccolto durante e dopo la corsa è stato quello che chi conosce la scarpa si aspetta: leggera, con una tomaia avvolgente che non stringe e che respira, il tipo di scarpa che non senti mentre corri.

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L'igloo di Mizuno alla Faster Than Death Run Party

Suunto - orologi e cuffie che hanno fatto parlare

Suunto era presente con i suoi orologi Suunto Run, messi ai polsi dei testimonial e degli invitati dell'evento. Ma la curiosità più grande l'hanno generata le cuffie: le Suunto Wing 2 a conduzione ossea e le Suunto Spark open-ear hanno attirato molte attenzioni e tante domande. Segno che il tema "come ascolto musica mentre corro senza isolarmi dal mondo" è diventato rilevante quanto la scelta della scarpa. Ci torneremo con un articolo dedicato.

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Lo stand Suunto alla Faster Than Death Run Party

UYN - piccolo dettaglio, grande differenza

UYN ha portato la sua linea di calze tecniche e intimo da running - non l'accessorio più appariscente del village, ma spesso quello che fa la differenza tra una corsa piacevole e una che lascia brutti ricordi.

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Lo stand Uyn alla Faster Than Death Run Party

Rock Experience per Runnoween

Runnoween è una crew con un'identità molto precisa: correre come momento di aggregazione, con un'estetica riconoscibile e una filosofia inclusiva. Rock Experience, brand outdoor italiano, era al loro fianco in questa giornata, perfettamente in linea con lo spirito dell'evento.

La corsa: il Parco Lambro, un angolo di Milano che non ti aspetti

Alle 16, con qualche minuto di anticipo, il via, dall'arco brandizzato DF Sport Specialist e Named verso il Parco Lambro, con Pier ed Elena di Officina della Corsa ad aprire la strada.

Il Parco Lambro è uno di quei posti che Milano tiene un po' nascosti. Si trova nella zona est della città, lungo il fiume Lambro, e si estende per oltre 85 ettari tra prati, boschi, percorsi sterrati e qualche saliscendi che ricorda, almeno un po', che non si è poi così lontani dalla campagna. È uno dei parchi più grandi di Milano, eppure molti milanesi non ci sono mai stati davvero. Correre su un tracciato di circa 7 km, è un'esperienza diversa dal solito giro del Sempione o dell'Idroscalo.

Il gruppo si è prima allungato e poi ricompattato nell'area Skatepark. Chi aveva ancora energie e voglia di un secondo giro è rimasto con Aurora e Francesca dei Falchi di Lecco, le pacer della giornata. Gli altri hanno fatto la scelta altrettanto rispettabile di tornare verso il village.

Le nostre testimonial Francesca Colombo e Aurora Bosia del team Falchi di Lecco

Per molti partecipanti era la prima volta al Parco Lambro. E questo, in fondo, è uno dei valori aggiunti di questo tipo di eventi - farti conoscere pezzi di città che non sapevi di avere a disposizione.

Dopo la corsa: birra, musica e nessuna fretta di andare via

Rientrati al village, la festa è continuata: Birre e spritz di Birra Gaia, musica di DJ Aladyn, e quella particolare qualità di conversazione che si crea tra persone che hanno appena corso insieme e si conoscono da un'ora ma sembrano conoscersi da molto di più. Quel qualcosa - nell'atmosfera, nella compagnia, nella birra - che invita a restare. C'è stato anche un momento di estrazione premi con prodotti Suunto.

Il pubblico: runner di ogni tipo, in buona compagnia

Chi c'era sabato era mediamente più giovane di quanto ci si potrebbe aspettare da un evento running, con una presenza femminile molto significativa e una varietà di profili che rendeva il gruppo piacevolmente eterogeneo. Running community consolidate, persone che corrono da sole e cercano un modo per farlo insieme, curiosi che si sono avvicinati per la prima volta. Tutti con la stessa voglia di stare bene in compagnia.

Appuntamento alla prossima

La Faster Than Death: Run Party non è una gara, non è un evento fitness, non è una serata in discoteca - è un pomeriggio in cui il runnung è il filo conduttore, ma il vero motivo per venire è stare in mezzo ad altre persone che condividono la stessa passione. Con il bonus di poter provare prodotti che altrimenti si vedono solo sullo schermo, e di scoprire un angolo di Milano che magari non conoscevi.

Se non c'eri, ora sai cosa ti sei perso. E sai come rimediare ai prossimi eventi.